La percezione dei movimenti  del bambino rappresenta un momento davvero eccezionale e al contempo stesso unico per la futura mamma, che finalmente riesce a dare concretezza al suo stato.

Se alcune mamme sostengono di aver percepito i primi movimenti del loro bambino a partire dalla decima settimana di gestazione, in linea di massima si può affermare che questi diventano evidenti dal quinto mese in poi.

Tatto, olfatto, udito e vista si sviluppano all’interno dell’utero materno in differenti tappe di crescita.

Va subito sottolineato che le mamme alla seconda gravidanza percepiscono prima delle altre movimenti fetali. Questo perchè rispetto alle altre future mamme sanno già cosa aspettarsi.

Coloro invece che sono in attesa del primo figlio molto spesso non avvertono nessun tipo di movimento se non verso la diciottesima settimana di gestazione, quando dei piccoli e leggeri sfarfallii possono essere confusi con brontolii di stomaco.

Mentre qualche chilo di troppo durante le prime settimane di gravidanza possono ritardare la percezione fino a che piccoli pugni e calci non diventano inequivocabili.

Attraverso il movimento del piccolo, mamma e bambino iniziano ad instaurare una sorta di rapporto prenatale che insegna ai due di conoscersi meglio.

Percepire i movimenti della vita che cresce dentro di sé è una sensazione veramente indescrivibile, forse la più forte che una donna possa provare. Sapere che quel piccolo movimento appartiene al proprio bambino è un evento così straordinario che sicuramente rimarrà per sempre nel cuore  della mamma.

Ecco quando i sensi si sviluppano nell’utero materno

La salute del bambino inizia nel grembo materno. Il bambino prenatale vive tutto ciò che vive la madre sin dall’inizio. Già in utero si forma non soltanto il corpo fisico, ma anche il sistema cognitivo e il carattere.

A partire dalla nona settimana di gravidanza, il feto è un essere multi ricettivo, e la qualità degli stimoli che riceve durante la gestazione condiziona sicuramente la qualità dell’individuo che nascerà.

Il primo senso a svilupparsi è il tatto. Infatti la sensibilità tattile viene acquisita fin da subito.   Dalla nona settimana le mani fetali cominciano ad esplorare le pareti della cavità amniotica. Alla ventesima settimana il bimbo comincia ad avvertire le carezze di mamma e papà dall’esterno.

Per quanto riguarda l’udito invece, esso si forma a partire dalla trentesima settimana di gravidanza. In questo periodo è in grado di percepire i suoni che evoca la madre. Ma solo dopo la trentaduesima settimana che la funzione uditiva raggiunge i livelli della vita post natale. I rumori percepiti dal feto possono essere svariati. Se il bambino Percepisce rumori violenti o particolarmente intensi potrebbe anche rimanerne danneggiato.

Mentre le papille gustative che si trovano sulla lingua si sviluppano intorno alla quindicesima settimana. Il feto ingurgita il liquido amniotico ed è molto probabile che i primi sapori che avverte siano legate alle caratteristiche di tale liquido.

La vista è la funzione meno stimolata durante la gestazione. Le sensazioni visive dovrebbero aumentare mano a mano che la gravidanza si avvia al termine. Tuttavia l’esperienza visiva prima della nascita resta limitata. E’ dopo la nascita che i centri nervosi dell’occhio si completeranno, ma appena fuori dalla pancia il piccolo sarà già in grado di riconoscere i contorni del viso materno.