Cosa si può fare in caso di capelli sfibrati?

Come ogni donna sa, i capelli sono molto importanti poiché incorniciano il viso, donano luminosità e colore, quindi prima di vedere la propria capigliatura completamente rovinata è consigliabile correre ai dovuti ripari.

A volte si può trattare di una fase prettamente transitoria dovuta a diverse cause di origine organica, come ad esempio una dieta dimagrante, disturbi alla tiroide, intolleranze alimentari o allergie, un momento di debilitazione fisica.

Ma oltre a queste cause, ci possono essere tuttavia altri fattori che causano capelli sfibrati: agenti atmosferici, shampoo troppo aggressivi, lavaggi frequenti, tinture troppo aggressive  a base di ammoniaca, utilizzo frequente di piastre.

Quindi a questo riguardo cosa bisogna fare?

La prima cosa che bisogna fare è integrare nel proprio regime alimentare cibi sani e nutrienti. Infatti non ‘è dubbio che una buona dieta possa fornire tutte quelle sostanze che vanno a nutrire i capelli. Su quali alimenti bisogna puntare in principal modo?

Il pesce è di vitale importanza, soprattutto il salmone che grazie alle sue qualità fornisce i grassi buoni al bulbo pilifero. Ma anche le verdure a foglia verde sono un ottimo rimedio naturale per combattere i capelli sfibrati, in quanto contengono delle sostanze che stimolano le difese immunitarie. Via libera anche ai legumi, frutta secca, uova e semi di zucca e di lino. Come rimedi naturali fai de te, un’ottima soluzione è la lozione al basilico. La sua procedura è estremamente semplice:

Basta procurarsi 50 gr. di foglie di basilico e immergerle in 500 gr. di acqua. Bollire le foglie suddette per almeno 20 minuti e in seguito aggiungere al liquido una quantità di alcool a 60° pari al suo peso. Per avere un buon risultato bisogna utilizzare ogni giorno alcune gocce della  lozione e frizionare il cuoio capelluto.

Anche l’olio di cocco si rivela un buon espediente. Applicarlo dopo lo shampoo sui capelli ancora bagnati. Esso è nutriente e al contempo stesso lucidante. Ma oltre al rimedio casalingo, è possibile optare per le fiale. Si trovano in commercio a prezzi accessibili. Basta applicarle sul cuoi capelluto prima dello shampoo usuale.

Alopecia androgenetica: cause e rimedi

L’alopecia androgenetica è una forma frequente di calvizie che colpisce indistintamente sia uomini che donne, anche se è più frequente nel sesso maschile.

E’ stato appurato da recenti ricerche che 8 italiani su 10 sono disposti a tutto pur di prevenire la caduta, e in alcuni  casi alcuni uomini arrivano addirittura a spendere più di 600€. l’anno per bloccare il disturbo. La perdita dei capelli tipica degli uomini si chiama alopecia androgenetica. Le cause possono essere davvero svariate:

Sicuramente esiste una grande varietà di fattori genetici e ambientali che con molta probabilità giocano un ruolo cruciale nell’insorgenza dell’alopecia in questione.

Inoltre si è scoperto che questa forma di calvizie è correlata agli ormoni androgeneni.  Per chi non lo sa, gli androgeni sono di vitale importanza per il normale sviluppo maschile durante l’adolescenza.

L’alopecia androgenetica può essere trattata sia con una terapia farmacologica che per via chirurgica. Infatti in commercio esistono svariati farmaci che possono rallentare se non addirittura bloccare la caduta di capelli.

Il farmaco più utilizzato al momento è la finasteride. Ma come tutti i farmaci da sintesi, anche in questo caso gli effetti collaterali che possono insorgere sono svariati. I più noti sono i seguenti:

  1. diminuzione del desiderio sessuale
  2. minore concentrazione di spermatozoi nel liquido seminale

E’ molto importante sottolineare un aspetto di questo farmaco, vale a dire: se si decide di interrompere il trattamento in questione, è molto probabile che i capelli inizieranno a cadere di nuovo e una nuova terapia non avrebbe gli stessi benefici.

Un altro farmaco molto utilizzato è  il minoxidil. Si utilizza sotto forma di lozione è il fine  è proprio la stimolazione del bulbo pilifero. Anche qui vige la stessa regola: se si interrompe il trattamento il problema riappare nuovamente.

Ma per chi non volesse ricorrere ai farmaci, l’alternativa è la chirurgia ossia l’autotrapianto, che permette risultati più che soddisfacenti.

via: www.capellistyle.it